Francesco d’Assisi e Al-Malik Al-Kamil: 1219-2019
04/mar/2019

L’incontro di Francesco d’Assisi con il sultano d’Egitto Al-Malik Al-Kamil, mentre ancora incrudelisce l’assedio dell’esercito crociato alla città di Damietta, è tutt’oggi l’emblema del superamento degli steccati tra popoli, culture, religioni e ha ispirato una stimolante tradizione sul dialogo e l’accoglienza.

Essa ha riconosciuto in Francesco, non solo il modello di una religione aperta perfino a chi non si riconosca nei tradizionali parametri religiosi, ma anche un ideale di rinascita umana integrale, capace di varcare i confini confessionali e di segnare una via nei momenti più bui della storia anche recente: così, proprio al Santo di Assisi, nell’infuriare del primo conflitto mondiale, veniva creativamente attribuita quella Preghiera semplice che recita «Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace».

Consapevole della drammatica attualità di quella tradizione come degli effetti benefici che ne possono scaturire in riferimento all’attuale crisi politica e ambientale, la Pontificia Università Antonianum, da marzo a novembre 2019, si impegna a promuovere, con una serie di conferenze, convegni, giornate di studio, pellegrinaggi e tavole rotonde, una riflessione sul dialogo nei luoghi allo stesso tempo significativi della presenza francescana di ieri e di oggi e strategici per una geopolitica della pace e della convivenza accogliente tra i popoli.

Visualizza il programma completo dell’iniziativa.

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