Riconoscimento dei titoli

Qual è l’equipollenza dei titoli di studio rilasciati dalla Pontificia Università Antonianum?

In virtù dell'articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica Italiana del 2 febbraio 1994, n. 175 «i titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline» della teologia e della Sacra Scrittura «sono riconosciuti, a richiesta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come laurea».

Inoltre, a seguito dell'adesione della Santa Sede al cosiddetto Processo di Bologna la Pontificia Università Antonianum condivide quello sforzo di convergenza dei sistemi universitari messo in atto dalle istituzioni accademiche di ben 47 paesi europei il cui obiettivo è, tra le altre cose, «l'adozione di un sistema di gradi accademici di facile lettura e comparazione che permetta il mutuo riconoscimento dei titoli».

Infine, in ossequio all'Intesa per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, firmata dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana il 28 giugno 2012, i titoli di baccalaureato, licenza o dottorato in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche oppure quello di laurea magistrale in scienze religiose sono i titoli di qualificazione professionali richiesti per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Qual è la procedura per il riconoscimento dei titoli?

Lo studente italiano che intenda ottenere il riconoscimento dei titoli è tenuto a chiedere l’autenticazione delle copie originali del diploma e del certificato degli studi compiuti nell'ordine presso: a) la Congregazione per l’Educazione Cattolica - piazza Papa Pio XII, 3; b) la Segreteria di Stato della Santa Sede presso le Poste Vaticane - piazza San Pietro; c) la Nunziatura Apostolica - Via Po, 27. Quindi, ottenuta la legalizzazione delle firme presso l'ufficio competente della Prefettura di Roma - via Ostiense, 131 -, lo studente potrà consegnare i documenti suddetti, insieme a una domanda in carta semplice, al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - piazza John Kennedy, 20.

Lo studente non italiano, invece, dopo aver ottemperato ai punti “a” e b“, potrà consegnare i documenti suddetti alla propria ambasciata presso la Santa Sede o, dopo aver adempiuto ai punti “a”, “b“ e “c” e aver ottenuto la legalizzazione delle firme presso l’ufficio competente della Prefettura di Roma, al proprio consolato presso lo Stato Italiano.