Riconoscimento dei titoli

I titoli di baccalaureato, licenza e dottorato rilasciati dalla Pontificia Università Antonianum «sono», come recita l’Ordine degli studi, «di diritto pontificio»: agli effetti civili essi hanno valore secondo «le legislazioni vigenti nei vari Stati» e «le norme delle singole università».

Intese con la Repubblica Italiana

In virtù dell'articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica Italiana del 2 febbraio 1994, n. 175 «i titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline» della teologia e della Sacra Scrittura «sono riconosciuti, a richiesta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come laurea».

Inoltre, in ossequio all'Intesa per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, firmata dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana il 28 giugno 2012, i titoli di baccalaureato, licenza o dottorato in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche oppure quello di laurea magistrale in scienze religiose sono i titoli di qualificazione professionali richiesti per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Processo di Bologna

La Pontificia Università Antonianum, a seguito dell'adesione della Santa Sede al cosiddetto Processo di Bologna, formalizzata il 19 settembre 2003, è tenuta a condividere quello sforzo di armonizzazione messo in atto, in vista della creazione dello Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore, dalle istituzioni accademiche di ben quarantasette Paesi con l'introduzione di un «sistema di gradi accademici di facile lettura e comparazione che permetta il mutuo riconoscimento dei titoli» e l'adozione dello European Credit Transfer and Accumulation System.