Skip to content
                                   

La Terra Santa: studi di archeologia. Atti del simposio «Trent’anni di Archeologia in Terra Santa», Roma 27-30 aprile 1982

Il simposio tenuto a Roma dal 27 al 30 aprile 1982, con il titolo Trent’anni di Archeologia in Terra Santa, suscitò vivissimo interesse negli ambienti competenti non solo ecclesiastici, ma anche laici. Sollecitati dalle pressanti richieste, siamo riusciti a pubblicarne gli atti in questo volume.

Categoria:

Anno: 1984

Pagine: [XVI] 150

Descrizione

Il simposio tenuto a Roma dal 27 al 30 aprile 1982, con il titolo Trent’anni di Archeologia in Terra Santa, suscitò vivissimo interesse negli ambienti competenti non solo ecclesiastici, ma anche laici. Sollecitati dalle pressanti richieste, siamo riusciti a pubblicarne gli atti in questo volume.

L’occasione per quel simposio fu data da una convergenza di date: l’ottavo centenario della nascita di S. Francesco (1182-1982), il preludio del centenario di fondazione del Collegio di S. Antonio in Roma (1883-1983) e il cinquantenario dell’erezione canonica del Pontificio Ateneo Antonianum (1933-1983), che in esso ha la sede accademica. Altre ricorrenze riguardavano più specificamente lo Studio Biblico Francescano di Gerusalemme, che è una delle sezioni dell’Antonianum, e che ha la sua sede nel Santuario/Convento della Flagellazione, e che di quel simposio fu il protagonista.

Appena un mese prima – il 15 marzo 1982 – a quasi sessanta anni dalla sua fondazione (1924), lo Studio Biblico Francescano veniva riconosciuto dalla S. Congregazione per l’Educazione Cattolica come Sectio Hierosolymitana Facultatis Theologiae, con la conseguente autorizzazione a conferire i gradi accademici per la specializzazione in Teologia Biblica.

Dagli studi contenuti in questo volume si ha la prova concreta che i Frati Minori non sono semplici «custodi di terreni e di pietre», anche se questi sono preziosi per la cristianità. Il volume contiene alcuni saggi che mettono in luce il contributo scientifico che essi hanno dato – e continuano a dare – alla comprensione sempre più profonda del testo biblico. Il merito va dato allo Studio Biblico della Flagellazione e al lavoro che vi hanno svolto e vi continuano a svolgere una schiera di frati semplici e dotti allo stesso tempo. Volendo dare una qualifica al contributo specifico che essi dànno all’ermeneutica biblica, si può parlare di una «esegesi contestuale».

Torna su

Area Riservata