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Vita e miracoli di Rosa da Viterbo (dal Processo di canonizzazione del 1457)

32,00

«Questo volume presenta l’edizione della Vita et miracula di Rosa da Viterbo così come si legge nel verbale del processo di canonizzazione indetto nel 1456 da papa Callisto III e svoltosi due secoli dopo la morte della Vergine viterbese».

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Autori: Attilio Bartoli Langeli, Eleonora Rava, Filippo Sedda

Anno: 2019

Pagine: 299

Descrizione

«Questo volume presenta l’edizione della Vita et miracula di Rosa da Viterbo così come si legge nel verbale del processo di canonizzazione indetto nel 1456 da papa Callisto III, detto perciò “callistiano”, e svoltosi nella città tuscana tra il marzo e il luglio 1457, due secoli dopo la morte della Vergine viterbese.

L’edizione è il frutto di un lavoro collettivo e sperimentale: si tratta infatti del primo esito del Laboratorio di agiografia. Filologia, edizione, interpretazione delle fonti attivato nel 2016-2017 presso la Scuola superiore di studi medievali e francescani della Pontificia Università Antonianum. Un’esperienza dunque che nasce direttamente dall’attività didattica, in modo tale da porsi come esempio da tener presente per future edizioni. Il testo latino, corredato dalla traduzione italiana opera di Fortunato Frezza, è preceduta dalla Prefazione di Alessandra Bartolomei Romagnoli e da un’ampia Introduzione dei curatori, ed è seguita dalla Postfazione del medesimo Frezza».

«Attilio Bartoli Langeli (Roma 1944) ha insegnato paleografia e diplomatica nelle università di Perugia, Venezia e Padova; attualmente svolge corsi nelle stesse materie presso la Pontificia Università Antonianum. Dal 2009 al 2015 è stato tra i coordinatori della Scuola storica nazionale per l’edizione delle fonti documentarie presso l’Istituto storico italiano per il medioevo. Tra le sue pubblicazioni principali, numerose edizioni documentarie e le monografie Gli autografi di frate Francesco e di frate Leone (Brepols, 2000), La scrittura dell’italiano (Il Mulino, 2000), Notai. Scrivere
documenti nell’Italia medievale (Viella, 2006).

Eleonora Rava (Livorno 1964) è Marie Curie Research Fellow presso l’Università di St Andrews (UK) e Fellow della Royal Historical Society. Dopo aver conseguito la laurea in lettere moderne presso l’Università di Pisa e la specializzazione in Studi medievali e francescani presso la Pontificia Università Antonianum, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze del testo presso l’Università di Siena. Tra le sue recenti pubblicazioni si segnala Volens in testamento vivere. Testamenti a Pisa 1240-1320, Roma, Istituto storico italiano per il medioevo, 2016 (Italia Sacra n.s. 2).

Filippo Sedda (Oristano 1973) ha conseguito il dottorato di ricerca in storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sulla Veritatem sapientis (2006) e in storia medievale presso la Sapienza Università di Roma con una tesi su La polemica anti-ebraica di Giovanni da Capestrano (2011). I suoi interessi si concentrano sulla storia francescana, spaziando dall’edizione e studio di testi agiografici e teologici, alla figura e opere di Giovanni da Capestrano, alle fonti liturgiche. Tra le sue ultime pubblicazioni Franciscus liturgicus. Editio fontium xiii saeculi, con la collaborazione di Jacques Dalarun, Edizioni Francescane, Padova 2015».

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