Skip to content
                                   

A lode della gloria e della grazia di Dio: saggio storico-sistematico sul “motivo” dell’Incarnazione

28,50€

Il saggio è stato elaborato secondo una precisa impostazione storica e sistematica, sulla scorta del dibattito intorno al “motivo” dell’Incarnazione che ha avuto come protagonisti esponenti della scuola tomista e della scuola scotista.

Descrizione

Il saggio, organizzato in tre parti, è stato elaborato secondo una precisa impostazione storica e sistematica, sulla scorta del dibattito intorno al “motivo” dell’Incarnazione che ha avuto come protagonisti esponenti della scuola tomista e della scuola scotista.

La Prima Parte è dedicata alla presentazione delle posizioni messe a tema dagli autori medievali maggiormente chiamati in causa: Anselmo d’Aosta, Ruperto di Deutz, Tommaso d’Aquino, Bonaventura da Bagnoregio e Giovanni Duns Scoto.

La Seconda Parte conduce all’interno del dibattito cristologico sviluppatosi nel secolo XX, che viene ripreso secondo due linee di indagine. La prima riguarda soprattutto i contributi di alcuni fautori della tesi scotista relativa al primato assoluto e universale di Gesù Cristo. La seconda propone le argomentazioni di alcuni teologi che rappresentano i nuovi orientamenti della teologia contemporanea, ma che nello stesso tempo hanno fatto a loro volta un bilancio circa le tesi delle due suddette scuole.

La Terza Parte contiene la proposta sistematica organizzata in tre momenti. Dopo una riflessione sul mistero dell’uomo, nella sua solidarietà con il mondo, considerato secondo il criterio del cristocentrismo trinitario, la trattazione pone maggiormente l’accento sulla mediazione rivelativo/salvifica di Gesù Cristo ripensata alla luce della grazia e dell’agape di Dio, la cui efficacia è attestata dal dono dell’adozione filiale, della divinizzazione e della fraternità universale. Infine, l’esposizione prospetta, in una sintesi conclusiva, l’interrelazione tra le categorie teologiche che appartengono alla struttura della riflessione sul posto e sul ruolo di Gesù Cristo nel piano salvifico di Dio.

Il lettore avrà modo di costatare quanto sia essenziale la funzione del binomio “grazia e gloria” quale schema interpretativo complessivo della nostra partecipazione al disegno salvifico di Dio, che si dispiega nel mondo e nella storia tra l’inizio protologico e il compimento escatologico, grazie al Primato assoluto, alla Mediazione universale e alla Signoria cosmica di Gesù Cristo, il quale è la causa, la ragion d’essere e il fine della creazione.


Vincenzo Battaglia, frate minore e presbitero, è professore ordinario di cristologia nella Facoltà di Teologia e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Pontificia Università Antonianum. Ha ricoperto gli incarichi di Decano della Facoltà di Teologia e di Vice-Rettore dell’Università. Insegna anche nella Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”. Dal 2002 al 2017 è stato Presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. È socio ordinario della medesima Accademia e della Società Italiana per la Ricerca Teologica. È membro del Comitato Scientifico che collabora con la casa editrice Città Nuova per l’edizione latino-italiana delle opere di San Bonaventura. Oltre a numerosi articoli e contributi a opere in collaborazione, frutto in molti casi della partecipazione a congressi e convegni di studio in Italia e all’estero, ha pubblicato i seguenti saggi: Gesù Crocifisso Figlio di Dio, Antonianum, Roma, 1991; Cristologia e contemplazione. Orientamenti generali, EDB, Bologna, 1997 (ristampa 1998); Il Signore Gesù Sposo della Chiesa. Cristologia e contemplazione 2, EDB, Bologna, 2001; Sentimenti e Bellezza del Signore Gesù. Cristologia e contemplazione 3, EDB, Bologna, 2011 (ristampa 2012); Il profumo dell’amore. Un percorso di cristologia affettiva, EDB, Bologna, 2016.

Ha pubblicato anche un testo per lo studio della cristologia intitolato: Gesù Cristo luce del mondo, inserito nella collana Bibliotheca – Manualia della Pontificia Università Antonianum. Dopo la prima edizione del 2007 e la ristampa del 2008, ne ha curato nel 2013 una seconda edizione aggiornata.

Torna su

Area Riservata