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I princìpi e lo sviluppo dell’ecologia integrale

I principi e lo sviluppo dell’ecologia integrale

Venerdì 14 marzo 2025 l’aula San Cesidio della Pontificia Università Antonianum ha ospitato il workshop I principi e lo sviluppo dell’ecologia integrale.

L’appuntamento è stato offerto nell’ambito del corso di perfezionamento Community Organizer: agente del cambiamento sociale e della sostenibilità, promosso dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con CNCA, Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti.

Workshop “I principi e lo sviluppo dell’ecologia integrale”: i relatori

Tra i protagonisti del workshop alcuni volti della Pontificia Università Antonianum, dai professori Andrea Bizzozero, Giuseppe Buffon e Antonino Clemenza, a un gruppo di iscritti alla licenza in filosofia con specializzazione in ecologia integrale.

Decano della Facoltà di Filosofia, il prof. Bizzozero è autore della monografia Il paradigma dell’ecologia integrale: introduzione a un pensiero per la cura della casa comune, Albo Versorio, Milano, 2023, e curatore dei volumi:

In dialogo: letture filosofiche della “Fratelli tutti” di papa Francesco, Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta – Roma, 2024;

Crisi dell’umano oggi? Tra immanenza e trascendenza, Mimesis, Milano – Udine, 2021,

entrambi insieme, tra gli altri, al prof. Clemenza.

Vicerettore della Pontificia Università Antonianum, il prof. Buffon ha collaborato con Massimo Folador a Verso un’economia integrale: la via italiana alla ripresa, Guerini Next, Milano, 2020, ed è autore di Perché l’Amazzonia ci salverà: Francesco, la Madre Terra e il futuro dell’Occidente, Edizioni Terra Santa, Milano, 2019.

Community Organizer: presentazione del corso di perfezionamento

Il corso di perfezionamento Community Organizer: agente del cambiamento sociale e della sostenibilità risponde alla necessità di avviare azioni coordinate e integrate per la promozione della coesione sociale, a partire dalla diffusione di pratiche di:

mediazione culturale e sociale;

mutualismo;

prevenzione;

welfare comunitario;

con lo scopo di sollecitare la partecipazione delle comunità locali nell‘ottica di uno sviluppo locale-territoriale ed ecosostenibile.

L’incessante trasformazione nelle strutture economiche, sociali e tecnologiche pone l’esigenza di riflettere sulle professioni del futuro. Infatti, se l’innovazione tecnologica ha già prodotto, e produce, nuovi profili, sul fronte del lavoro sociale c’è ancora molto da fare. In particolare, per la definizione delle competenze in risposta alle esigenze di:

innovazione sociale;

operatori sociali interessati all’animazione territoriale e alla conversione ecologica;

rilevazione dei bisogni;

progettualità.

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