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Il crocifisso di Francesco d’Assisi

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È in libreria il volume di Crispino Valenziano Il crocifisso di Francesco d’Assisi, pubblicato da Edizioni Antonianum; il lavoro, frutto di un avvicinamento al Crocifisso protrattosi per più di un quarto di secolo, mette il lettore dinanzi a una lettura del tutto inedita del Crocifisso di San Damiano.

L’attività delle Edizioni Antonianum è articolata nella pubblicazione di quattro collane editoriali: Bibliotheca e Bibliotheca – Manualia, che raccolgono opere assimilabili ad atti, manuali e miscellanee gratulatorie; Medioevo, promossa dalla Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani; Spicilegium, dedicata alla ricerche condotte dai docenti della Pontificia Università Antonianum; Studia antoniana, riservata alle migliori dissertazioni dei dottorandi della Pontificia Università Antonianum; e della rivista trimestrale Antonianum, i cui fascicoli compaiono nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.

Il crocifisso di Francesco d’Assisi

È in libreria il volume di Crispino Valenziano Il crocifisso di Francesco d’Assisi, pubblicato da Edizioni Antonianum.

Il lavoro, frutto di un avvicinamento al Crocifisso protrattosi per più di un quarto di secolo, mette il lettore dinanzi a una lettura del tutto inedita del Crocifisso di San Damiano: per la prima volta, infatti, è indicata come soggiacente all’iconografi a del Crocifisso l’iconologia mutuata dall’inno kenotico della Lettera ai Filippesi, riproposta nella partitura del dipinto nel duplice movimento di discesa e risalita, katabasis e anabasis, abbassamento ed esaltazione, kenosis e doxa.

La suggestione così riassunta scandisce il volume in tutte le parti, fino a mostrare come l’icona sia la trascrizione pittorica dell’inno; detto altrimenti, qui come altrove – ed è elemento costitutivo dell’arte cultuale cristiana – l’iconologia biblica supporta la rappresentazione iconografica.

Crispino Valenziano, professore emerito presso il Pontificio Istituto Liturgico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, è, tra le altre cose, membro della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa nonché della Pontificia Commissione di Archeologia Cristiana.

Il volume è esaurito.

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