
L’amore del Cristo ci possiede
«L’amore del Cristo ci possiede» (2Cor 5,14) è il titolo dell’atto accademico promosso dalla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum in onore del prof. Vincenzo Battaglia, giovedì 9 ottobre 2025, alle 17:00, presso l’Auditorium Antonianum.
Con l’iniziativa la Facoltà vuole manifestare la propria gratitudine e riconoscenza al prof. Battaglia per i tanti anni di fecondo insegnamento, accurata ricerca e costante servizio a favore della Chiesa, della Facoltà stessa e dell’Università.
Programma dell’atto accademico
Nel corso dell’importante appuntamento, dopo le parole di saluto del prof. Agustín Hernández Vidales, Rettore Magnifico, i proff. Mary Melone e José Manuel Sanchis Cantó presenteranno il volume «L’amore del Cristo ci possiede» (2Cor 5,14): miscellanea in onore di Vincenzo Battaglia, edito da Edizioni Antonianum nella collana Bibliotheca.
A seguire la Laudatio di fr. Massimo Fusarelli, Gran Cancelliere e Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, e la Lectio magistralis del prof. Battaglia.
L’atto accademico sarà moderato dal prof. Carlos Esteban Salto Solá, Decano della Facoltà di Teologia.
L’amore del Cristo ci possiede: la miscellanea
I contributi che costruiscono la trama della miscellanea in onore del prof. Battaglia «fanno riferimento», scrivono i proff. Melone e Sanchis Cantó, curatori del volume, «da molteplici prospettive, al titolo generale: L’amore di Cristo ci spinge».
«In questo modo», proseguono i curatori, «si intende rendere omaggio alla continua e feconda dedizione al mistero di Cristo Signore che ha segnato tutta la vita accademica del prof. Battaglia».
E nella Presentazione il prof. Hernández Vidales aggiunge: «Il professor Battaglia, con la sua produzione scientifica si pone dinanzi alla realtà del nostro tempo, con un sano giudizio critico e una profonda adesione alla dottrina della fede e al carisma francescano. Egli offre una teologia che, a partire dalla dottrina cristiana e dalla riflessione dei dottori francescani, contribuisce a guidare i fedeli per abitare il nostro mondo da credenti».

