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Il 14 dicembre 1933, in occasione dell’inaugurazione dell’allora Pontificio Ateneo Antonianum, P. Carlo Balić tenne il Sermo academicus occasione solemnis inaugurationis novi Athenaei Antoniani de Urbe; nel corso dell’intervento egli mise in luce come e quanto l’Ordine dei Frati Minori si fosse prodigato nel corso dei secoli a favore della teologia mariana e, in special modo, della definizione del dogma dell’Immacolata Concezione.

Quel riferimento alla mariologia, pronunciato in una circostanza storica per l’Ateneo francescano, trovò una immediata concretizzazione nella creazione, in quel centro universitario, di una cattedra mariana che avrebbe offerto agli iscritti al ciclo di dottorato in teologia corsi di mariologia anche specialistici.

L’interesse suscitato da quegli studi indusse l’Ordine dei Frati Minori a istituire presso l’Antonianum, il 26 luglio 1946, la Commissio Marialis Franciscana per il coordinamento degli studi mariologici nelle province dell’Ordine, in particolare in vista della definizione del dogma dell’Assunzione.

La Commissione ricevette anche l’incarico di provvedere all’istituzione di una academia mariana, che fu annunciata dal ministro generale P. Perantoni il 29 aprile 1947 e vide consolidata la propria attività con il primo congresso mariologico internazionale, proposto dall’Ateneo francescano, insieme alle famiglie francescane, nel 1950 per la proclamazione del dogma dell’Assunzione. L’8 dicembre 1959 l’Academia Mariana fu poi elevata al rango di accademia pontificia, grazie al motu proprio Maiora in dies di Giovanni XXIII; la Pontificia Academia Mariana Internationalis diventava così l’ente di coordinamento degli studi mariologici a livello della Santa Sede.

Come istituzione scientifica specializzata nel settore degli studi mariologici essa fu aggregata all’Antonianum con il decreto del Ministro Generale del 18 maggio 1972; con la firma della convenzione del 19 novembre 1998 si spese quindi per l’istituizione, nella Facoltà di Teologia, della Cattedra di Studi Mariologici “Beato Giovanni Duns Scoto”, per onorare la memoria del «Dottore Sottile e Mariano» che «della “Scuola francescana” divenne il rappresentante più qualificato […] subordinando il sapere al ben vivere» [Paolo VI, Alma parens, in Acta Apostolicae Sedis, 58 (1966), 611 e 612].

La Pontificia Academia Mariana Internationalis ha fino a oggi «accompagnato il Magistero universale della Chiesa con la ricerca e il coordinamento degli studi mariologici […] attraverso la cooperazione con diverse istituzioni accademiche» e offerto «una chiara testimonianza di come la mariologia sia una presenza necessaria di dialogo fra le culture, capace di alimentare la fraternità e la pace» (Francesco, Messaggio del 4 dicembre 2019): in quell’accompagnamento e in quella testimonianza essa ha sempre valorizzato e vuole continuare a valorizzare la Cattedra di Studi Mariologici “Beato Giovanni Duns Scoto”, per favorire il dialogo tra la francescanità che le è propria e l’attualità della Chiesa e del mondo.

Obiettivi della Cattedra

La Cattedra di Studi Mariologici “Beato Giovanni Duns Scoto” intende proporre una riflessione sistematica su Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa, secondo la metodologia, gli orientamenti e il pensiero dei maestri della scuola francescana, in vista del conseguimento di una sapienza che conduca il teologo sia a un amore concreto verso Dio, che, come scrisse Giovanni Duns Scoto, è praxis, sia a una filiale relazione con la Madre Immacolata.

Quella riflessione e quello studio, condotti secondo la metodologia indicata dal Vaticano II, si propongono di indagare la dottrina mariana degli autori francescani in dialogo con la mariologia attuale e da una prospettiva ecumenica e interreligiosa, in un fecondo dialogo con le culture e l’antropologia.

Alla luce della via pulchritudinis la norma della teologia mariana francescana parte, inoltre, dal fondamento biblico della divina rivelazione per studiare il percorso mariologico sviluppato dai maestri francescani sotto la guida del magistero della Chiesa.

Licenza in teologia con caratterizzazione in mariologia

Con gli obiettivi appena descritti la Cattedra di Studi Mariologici “Beato Giovanni Duns Scoto” propone agli studenti iscritti alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum la possibilità di conseguire, grazie a un piano di studio specifico e alla compilazione di una tesi a tema mariologico, la licenza in teologia dogmatica o spirituale con caratterizzazione in mariologia.

Approfondimento e contatti

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo pami.info o sull’Annuario accademico disponibile nell’area dedicata al download; la Cattedra risponde al numero 0670373235 e all’indirizzo e-mail pami@pami.info.

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