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La cosiddetta “terza missione” è stata da tempo riconosciuta come una funzione specifica delle istituzioni universitarie, insieme, e con pari rilevanza, all’insegnamento e alla ricerca.

Con essa si fa riferimento all’insieme delle attività di servizio alla società condotte dalle università per il trasferimento del sapere, scientifico, tecnologico, umanistico, allo scopo di favorire il raggiungimento di benefici di natura culturale, economica, spirituale.

Quegli obiettivi sono perseguiti a partire da una dimensione di ascolto dei bisogni della società e in un’ottica di interazione diretta con il territorio, ovvero grazie a un processo di influenza reciproca e bidirezionale tra i soggetti coinvolti.

In estrema sintesi, nella terza missione trovano una nuova valorizzazione applicativa i risultati delle due missioni canoniche delle istituzioni universitarie, l’insegnamento e la ricerca, al contempo in funzione e in ascolto dei bisogni e delle sollecitazioni provenienti dal territorio e dai contesti sociali di riferimento.

Di più, calata nella realtà di una università pontificia e francescana, la terza missione trova nutrimento nella consapevolezza della necessità di una progettualità che, a partire dalla ricerca e dall’insegnamento, possa promuovere attività tanto concrete quanto quotidiane che si manifestino come segno della presenza reale della Chiesa e delle congregazioni religiose nel mondo.

Nel quadro teorico appena descritto ben rientrano una serie di attività concrete promosse dalla Pontificia Università Antonianum, in particolare a partire dalla pubblicazione della lettera enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune di papa Francesco, dai progetti:

“Interdisciplinarità e costruzione del futuro”;

“Verso una rete internazionale per l’ecologia integrale”;

alle proposte formative:

corso biennale di antropologia organizzativa;

corso di formazione “Analisi e studio dei fenomeni criminali e mafiosi” e corso di alta formazione in amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e alle mafie “Liberi dalle mafie”, in collaborazione con Federmanager e Pontificia Accademia Mariana Internazionale;

corso di formazione per leader di Talitha Kum;

diploma di specializzazione professionale in ecologia integrale.

Corso biennale di antropologia organizzativa

La Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum, in collaborazione con OsPTI, Osservatorio per le Policy Transdisciplinari Internazionali, organizza il corso biennale di antropologia organizzativa, mirato alla formazione di esperti nello sviluppo organizzativo per il bene comune.

L’iniziativa intende introdurre e avviare i partecipanti alla conoscenza degli elementi indispensabili per la lettura e la comprensione delle particolari culture della convivenza umana sotto forma di organizzazione sociale. Del resto, la prospettiva formativa adottata dai promotori del corso muove da sue assunti, l’intrinseca struttura relazionale dell’essere umano e la complessità della realtà insieme ai molteplici approcci possibili a essa, e da ciò discende l’esigenza di approfondimento di un metodo transdisciplinare che svolga una funzione critica nei confronti dei riduzionismi, al fine di promuovere la cultura di una socialità plurale convergente verso il bene comune.

Articolazione del corso

La proposta formativa è distribuita su due anni accademici o quattro semestri e prevede, oltre a corsi e seminari, una serie di laboratori, coordinati da OsPTI, Osservatorio per le Policy Transdisciplinari Internazionali, votati alla necessità di ancorare a livello internazionale il patto educativo alle varie realtà, governative, imprenditoriali, manageriali nonché di cooperazione internazionale e di innovazione tecnologica, in risposta all’attuale vuoto sul tema del comportamento umano e della coesistenza nel rispetto armonioso della casa comune.
Oltre alle discipline proprie della Facoltà di Filosofia, dall’antropologia filosofica alla gnoseologia e dall’etica filosofica e alla metafisica, i corsi e i seminari affronteranno temi specifici come: metodologia della ricerca sociale, natura e ambiente nel patto educativo integrale, psicologia sociale, sistemi sociali delle organizzazioni, sociologia del lavoro e delle professioni, storia delle dottrine economiche, ecc.

Percorso online di formazione Analisi e studio dei fenomeni criminali e mafiosi

Il percorso online di formazione Analisi e studio dei fenomeni criminali e mafiosi, proposto negli anni accademici 2020-2021 e 2021-2022 da Pontificia Università Antonianum e Pontificia Accademia Mariana Internazionale, ha trovato origine nella creazione, in seno all’Accademia appena citata, del Dipartimento di analisi, studio e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi, iniziativa per cui si è così rallegrato, il 15 agosto 2020, papa Francesco: «Ho appreso con piacere che codesta Pontificia Accademia ha promosso un Convegno per dare inizio ufficialmente al Dipartimento di analisi e di studio dei fenomeni criminali e mafiosi, per liberare la figura della Madonna dall’influsso delle organizzazioni malavitose. […] Desidero esprimere il mio apprezzamento per l’importante iniziativa».

Articolazione del corso

Nel corso dell’iniziativa sono stati approfonditi i temi elencati di seguito.

Criminalità comune; devianza e politica criminale; crimini contro l’umanità; consumo di sostanze stupefacenti; ecomafia; economia mafiosa; tratta degli esseri umani e caporalato; mafie straniere; nuove tecnologie; liberare Maria dalle mafie; negazionismo; storia dell’eversione; storia ed evoluzione delle mafie; terrorismo internazionale; violenza di genere e violenza intrafamiliare.

L’ analisi fenomenologica dei temi appena descritti è stata condotta con una prospettiva transdisciplinare, grazie all’apporto di autorità sia dello Stato – esponenti delle forze dell’ordine, magistrati e prefetti ma anche docenti e ricercatori – sia del mondo ecclesiastico. Lo studio, in particolare della criminalità organizzata autoctona, cosa nostra, camorra, ‘ndrangheta, mafie pugliesi e stidda, ha consentito ai partecipanti di acquisire gli strumenti critici necessari alla comprensione:

della rilevanza delle suddette organizzazioni nel panorama criminale nazionale e internazionale e della capacità di riorganizzazione a fronte dei continui arresti dei capi;

dei pericoli a esse collegati in modi più o meno nascosti;

del rapporto delle stesse con le religioni.

Corso di alta formazione in Amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e alle mafie “Liberi dalle mafie”

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Il corso di alta formazione Liberi dalle mafie è stato promosso nell’anno accademico 2021-2022 da Federmanager, Pontificia Università Antonianum e Pontificia Accademia Mariana Internazionale, come percorso formativo destinato ai manager iscritti a Federmanager e desiderosi di offrire il proprio contributo professionale alla gestione, al recupero e al rilancio delle attività sequestrate e confiscate alla criminalità e alle mafie dalle istituzioni italiane.

Corso di formazione per leader di Talitha Kum

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A partire dal 2016 la Pontificia Università Antonianum collabora con il coordinamento di Talitha Kum, rete internazionale della vita consacrata contro la tratta di persone, alla realizzazione dei corsi di formazione per leader di Talitha Kum.
I corsi offrono ai partecipanti una preziosa occasione per acquisire gli strumenti utili allo sviluppo e all’affinamento delle capacità professionali e relazionali necessarie per la collaborazione e la gestione delle attività.
I contenuti riguardano tanto discipline fondamentali come la dottrina sociale della Chiesa, l’antropologia cristiana, l’etica, i diritti umani e la psicologia, quanto aspetti tecnici come i modelli di leadership, il lavoro in rete, la programmazione e lo sviluppo, la gestione economica, la comunicazione e la ricerca dei fondi. Tutte le tematiche sono trattate in coerenza con i principi di fiducia, gratuità, reciprocità e sussidiarietà, fondamentali per l’elaborazione di un modello di leadership per un’organizzazione di rete inter-istituzionale e inter-congregazionale.

Creare fraternità, comunione, solidarietà

L’impegno profuso dalla Pontifica Università Antonianum nella promozione dell’iniziativa trova origine nella consapevolezza della necessità di un percorso che, a partire dalla ricerca e dalla produzione di sapere tipica di un’istituzione accademica e in attuazione della missione formativa propria dell’Università, possa promuovere attività tanto concrete quanto quotidiane, che si manifestino come segno della presenza reale della Chiesa e delle congregazioni religiose nel mondo: «Come consacrati siamo chiamati a diventare profezia a partire dalla nostra vita animata dalla charis, dalla logica del dono, dalla gratuità; siamo chiamati a creare fraternità, comunione, solidarietà con i più poveri e bisognosi» (Papa Francesco, Messaggio del Santo Padre ai partecipanti al secondo simposio internazionale sul tema “Nella fedeltà al carisma ripensare l’economia degli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, 25 novembre 2016).

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